Il preventivo del trasloco

Non sempre sono chiari i fattori che influenzano un preventivo, elenchiamo quindi di seguito tutti quegli elementi che caratterizzano un preventivo scritto.

  • DURATA DEL TRASLOCO

    Per evitare variazioni del costo totale del trasloco è importante aver ben chiaro il periodo di tempo necessario per effettuarlo. Questo viene definito in base alla quantità dei beni e alla distanza da percorrere per raggiungere il luogo in cui si deve traslocare. E’ risaputo che la maggior parte dei traslochi vengono effettuati durante il periodo estivo e delle vacanze e questo comporta un costo maggiore del trasloco, se si vuole quindi risparmiare un po’ sulle spese si consiglia di traslocare durante la bassa stagione.

  • INVENTARIO E STIMA DEI BENI DA TRASLOCARE

    Per evitare controversie è consigliabile essere precisi durante la stesura in elenco del numero e del tipo di beni da traslocare, è consigliabile anche essere precisi in merito al peso, la dimensione e il valore degli oggetti, poiché al momento del trasloco potrebbero servire imballaggi o attrezzature speciali il cui utilizzo andrebbe ad influire sul costo finale del trasloco.

  • SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA

    Non tutte le aziende sono in grado di offrire alcuni servizi come ad esempio l’assemblaggio dei mobili a fine trasloco, è quindi importante appurare se questo servizio è previsto oppure no in modo da poter adottare per tempo altre misure.

    Per quanto riguarda invece il servizio di smontaggio non sempre può essere effettuato dalla ditta assunta per il trasloco. Questo accade nel caso in cui la mobilia o i beni da traslocare necessitino di particolari conoscenze o misure precauzionali per essere smontati. In questo caso bisognerà assegnare la mansione a del personale addetto ed esterno alla ditta di traslochi, con la relativa conseguenza di un aumento della spesa totale.

    In alcuni casi risulta più conveniente comprare dei mobili nuovi piuttosto che traslocare quelli già in possesso soprattutto se sono stati realizzati su misura, è consigliabile quindi fare un calcolo dei costi in modo da capire se è vantaggioso oppure no traslocare questo tipo di mobilia.

  • MATERIALI PER IMBALLAGGIO

    Solitamente è l’azienda stessa ad offrire il materiale per l’imballaggio dei beni, ma bisogna sempre verificare e accertarsi se questo tipo di servizio è compreso nella spesa oppure no. Per essere precisi bisognerebbe anche richiedere informazioni in merito al materiale che verrà utilizzato per l’imballaggio, per capire la convenienza in base alla qualità dello stesso e alla relativa spesa.

  • ATTREZZATURE PER IL TRASLOCO

    E’ fondamentale informarsi presso l’azienda in merito alle attrezzature in possesso per effettuare il trasloco. Ci sono infatti certi tipi di beni che necessitano di attrezzature speciali per essere traslocati, come ad esempio i pianoforti, e nel caso in cui l’azienda non fosse adeguatamente attrezzata potrebbero presentarsi degli impedimenti durante il trasloco.

    Per quanto riguarda le attrezzature bisogna anche tenere conto del luogo dove devono essere traslocati i beni, soprattutto se si parla di immobili a più piani, bisognerà infatti accertarsi che l’azienda di traslochi sia munita di una scala elevatrice o piattaforma aerea che permetta il traslocamento, e assicurarsi quindi che l’utilizzo dei suddetti mezzi sia compreso o meno nel costo.

    Il costo del trasloco varia se l’azienda non dispone dei mezzi necessari, perché dovranno essere noleggiati da altre aziende.

  • OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO

    Per poter effettuare un trasloco utilizzando delle scale elevatrici o delle piattaforme aeree è necessario chiedere un permesso per l’occupazione del suolo pubblico valido per un determinato periodo. Di solito è l’azienda di traslochi che si occupa della richiesta del permesso, ma può capitare che per motivi burocratici l’azienda deleghi questo compito al cliente, il quale dovrà assumersi tutte le responsabilità del caso.

    Se il suolo pubblico viene occupato indebitamente si rischiano sanzioni salate che ricadono sul cliente nel caso in cui questi si fosse preso la responsabilità ma per motivi di varia natura il permesso non risulti in regola.

    Il permesso va richiesto al comune a cui appartiene il suolo da occupare e nessun tipo di terreno fa eccezione.
    Si consiglia di essere chiari e precisi quando ci si accorda con la ditta di traslochi riguardo alla richiesta di permesso ed è sempre meglio formalizzare eventuali accordi verbali onde evitare spiacevoli equivoci.

  • ASSICURAZIONE

    La polizza assicurativa è una parte fondamentale del preventivo che sancisce le modalità per il rimborso di eventuali danneggiamenti dei beni durante il trasloco. L’azienda non è obbligata ad essere coperta da assicurazione, ma soprattutto nel caso in cui la stima dei beni da traslocare avesse un costo elevato, è opportuno e consigliabile richiederne una. Se i beni prima di essere traslocati sostano nel deposito dell’azienda, assicurarsi che la polizza assicurativa copra anche questo periodo.